La proprietà transitiva della felicità 

Concludo una giornata faticosa – sebbene piena dell’ottimismo di chi sta per mettersi in viaggio – con una buona azione anch’essa un po’ faticosa, ma MOLTO gratificante.

Stazione centrale di Bologna, area di attesa dell’alta velocità. Sono qua con grande anticipo. Prendo qualcosa al bar. Alla cassa mi accorgo che è rimasta una carta di credito nel macchinino. Lo dico al barista, il quale ha altro da fare e getta a mala pena un’occhiata in giro per vedere se individua il proprietario. Mi dice che era un gruppetto di ragazzi inglesi. Gli chiedo se può fare un annuncio: no. Mi faccio mostrare il nome sulla carta e vado a chiederlo alla tipa al banchetto di Trenitalia, niente. Addetti alla sicurezza, figurarsi, quasi mi guardano male. Dicono che dovrei andare alla polizia ferroviaria, ma è dall’altra parte della stazione. Ammesso che gli inglesi non siano già partiti (o non fossero in arrivo), sono convinta che mi sfuggirebbero. Allora  mi studio l’orario e individuo il treno in imminente partenza. Scendo al binario e me lo percorro tutto, finché non vedo quattro ragazzoni chiaramente non italiani. Li avvicino. Sono americani. Chiedo se uno di loro è  Aaron e ha comprato qualcosa al bar con carta di credito. Sì!!!!  Fa una corsa forsennata, perché  il suo treno sta arrivando, ma riesce a riprendersi la carta in tempo.

Mi metto nei suoi panni e penso a tutte le complicazioni che si è risparmiato. Le conosco bene, e per questo sono MOOOOLTO CONTENTA. Quasi piú che avessero ritrovato la mia di carta! 😀😀😀

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Nuovo look

Ho cambiato il modello del blog, come avrete certo notato. Praticamente nessuna reazione. L’unico a cui ho avuto occasione di chiedere un parere ha apprezzato la foto (Patagonia argentina, regione dei laghi, vista dal sentiero verso il Pico del Turista), ma non il bordo nero che sa di funerale. Concordo. In realtà a me piaceva molto il modello assolutamente minimalista che usavo prima. Però aveva l’inconveniente che non riuscivo a far apparire la barra laterale quando si apriva direttamente il link al post invece che all’home page. Si erano lamentati in diversi. Fintanto che il blog resta ospitato su WordPress non posso sbizzarrirmi più di tanto. Al momento non ho neppure tempo di mettermi a selezionare un modello più adatto. L’ho fatto ieri giusto perché ero a letto con la febbre.
La grossa novità però è che di recente ho registrato un mio dominio e appena potrò cercherò di trasferire tutto lì e comincerò a smanettare su layout e modelli. Magari alla fine del mese di post giornalieri.

Oggi mi limito a questo. La febbre è salita, ho ancora del lavoro da finire e do una tregua ai pochi che mi seguono. In diversi già si lamentano che stanno restando indietro!

Post 11 di 30 – sono già quasi a metà