Richiusa parentesi

Restare sospesi nel presente. In quell’istante infinitesimale che sta tra il tac e tac del pendolo. Nell’attimo sublime che non è più sogno e non ancora ricordo, né speranza o nostalgia. Il momento effimero in cui si vive senza guardarsi attraverso le lenti deformanti della memoria o della fantasia. L’inafferrabile niente di tempo che solo il viaggio può dilatare fino a renderlo comprensibile.
Liberi da tutti i prima e i poi, da tutti i dove, i quando, i perché; dimentichi della partenza, ignari dell’arrivo, consapevoli solo del QUI ADESSO; sorridere, giocare, soffrire, amare, compatire, perdonare, condividere, aiutare, gioire, viaggiare, raccontare, vivere.

Annunci

CLAC

Che rumore fa un sogno che si avvera? Il mio, banalmente, ha fatto CLAC. E’ il rumore della porta di casa che si chiude, lasciando alle mie spalle tutte le piccole ansie e incertezze che precedono la partenza. E’ il momento in cui, finalmente, capisco che non e’ piu’ soltanto un sogno. Infatti non era bastato l’acquisto dei biglietti aerei, ne’ le conversazioni via Skype con l’armatore che era gia’ in Nuova Caledonia e neppure la vista dello zaino chiuso, accanto alla porta, la sera prima della partenza a farmi credere che il sogno stava per diventare realta’.

Inseparabile compagno di viaggio

Inseparabile compagno di viaggio


Ci e’ voluto il CLAC. E ancora di piu’, forse e’ stato il ritrovare il peso confortante dello ZAINO sulle spalle. E’ quello l’istante in cui, ancora ferma sul pianerottolo di casa, il NUOVO VIAGGIO e’ cominciato ed io sono diventata, ancora una volta, l’altra me. Come il costume di un supereroe, lo zaino scatena la trasfomazione. Adesso sono pronta per incamminarmi verso una nuova avventura.

Articolo successivo >>
<< Articolo precedente