Aspirazione al buon senso

Ho lavorato per otto anni in un’azienda che vende software per l’industria, sistemi CAD/CAM, insomma programmi per la progettazione. So bene quello che si può fare. Praticamente di tutto. Si può progettare qualunque oggetto al computer partendo da zero, se ne può simulare la lavorazione, le reazioni, qualunque cosa. Si può persino partire da un modello fisico, una forma di qualche genere già realizzata, un prototipo, e acquisire al computer, tramite particolari sensori ottici, la matematica corrispondente e da lì cominciare a progettare. In questo e in altri campi non esiste ormai qualcosa che non si possa simulare. Ma per fare quello che dico io non è necessario nessun sofisticato software di ultima generazione. aspirapolvere appoggiato al muro

No, caro designer o progettista che dir si voglia. Basterebbe aver preso in mano una volta nella vita un aspirapolvere ed averlo usato per più di 5 minuti, per capire che quando devi spegnerlo e fermarti un attimo, per spostare una sedia, che so, o perché ti suona il telefono e devi rispondere, è importante che l’aspirapolvere (o scopa elettrica) se ne resti stabilmente fermo in piedi da solo. Se poi davvero non puoi concepire una soluzione così  avveniristica, magari perché costa troppo, se tu avessi mai usato il benedetto elettrodomestico almeno una volta, capiresti che tutte quelle belle e accattivanti linee arrotondate, ti impediscono di farlo stare fermo anche appoggiato ad una parete o ad una sedia più di tre secondi prima che inizi a scivolare.  Al punto che ormai lo appoggio direttamente in terra, con gran godimento della mia schiena.

Prima che qualcuno obietti , anche a ragion veduta, che bisognava pensarci prima di comprarlo, dirò che sono assolta dalla colpa di incauto acquisto, perché l’oggetto in questione è stato ottenuto con una raccolta punti e, probabilmente non a caso, subito sbolognato da mia cognata nella casa di montagna. E’ pure di marca (Hoover), ma si sa, un simulatore di  buon senso non l’hanno ancora inventato!

PS due post in un giorno. Niente male eh?  Così smettete di lamentarvi perché ho saltato un giorno (il mese è già finito!)