Centimetri di decenza

shortsA quanto pare l’estensione dell’area di pelle nuda che dio può sopportare è variabile.

Samos, Grecia 2012: in visita al monastero di non so più chi o cosa,  io e mia cognata ci presentiamo in maglietta e pantaloncini. Sono più o meno corti uguali, ma veniamo fermate all’ingresso da quello che chiamerò un “controllore di decenza”, e mia cognata, dalle gambe sicuramente più lunghe e affusolate delle mie, viene ritenuta non idonea. Però le forniscono una lunga gonna blu con elastico in vita per coprirsi durante la visita, mentre io passo tranquillamente così come sono. Osservo scherzosamente che forse il controllore era stato “turbato” dalle sue gambe e non dalle mie, da cui la differenza di giudizio.

Barcellona, Spagna 2014: Il  nostro gruppo di 6 donne di età e aspetto variabile, viene fermato all’ingresso del chiostro della cattedrale gotica perché a spalle nude. Ce le copriamo con quel che abbiamo, ma in due non passiamo la prova “calzone corto”. Provo ad obiettare al controllore il fatto che davanti a noi stanno sfilando ragazze con gonne  o pantaloni molto più corti dei miei. Niente da fare, la selezione è a suo insindacabile giudizio!  Ci allontaniamo, Lucia si avvolge una felpa intorno ai fianchi, a mo’ di gonna, e riesce a entrare. Potrei escogitare anch’io qualcosa, ma non lo faccio per una questione di principio, e decido di restarmene fuori.
Pochi minuti dopo, all’ingresso della cattedrale vera e propria, dietro l’angolo, adotto l’accortezza di calarmi un po’ i pantaloncini su fianchi, secondo la moda corrente,  poi copro i fianchi allungando la maglietta, e passo totalmente inosservata. Probabilmente non sarebbe neanche stato necessario, visto che qui il controllore non batte ciglio davanti a striminziti abitini di giovani turiste tedesche, con spalle e gambe nudissime.

Non sarà che il criterio di decenza sia legato alla valutazione estetica, declinabile in due modi, applicabili a scelta?
A – Non ti lascio passare perché sei troppo scoperta e la tua bellezza mi turba e mi induce a pensieri peccaminosi
B – Non ti lascio passare perché sei troppo scoperta e la tua bruttezza è di per sé un’offesa al comune senso della decenza

Inutile dire che nessun uomo in calzoni corti e canotta è stato fermato. Inutile aggiungere che a controllare non mettono mai una donna!

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  1. che ridere e che gran tristezza nello stesso momento. Oltretutto pensavo che succeddessero queste cose solo nei paesi arabi non in paesi come spagna e grecia… rimango allibita.

  2. C’è da dire che un po’ si stanno evolvendo. Nel lontano 1984 con i pantaloni corti proprio non entravi, a prescindere dalla lunghezza. Chissà, fra altri trent’anni…
    … se non porteremo tutte il Burka, come commenta sempre qualcuno!

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