Vita Sbandata

Guardate che avete capito male! Non è al mio stile di vita che mi riferisco, anche se siete liberi di pensarla come volete.
La vita da sbandata di cui voglio parlarvi è quella a cui mi sta costringendo (stavo per scrivere “abituando”, ma sarebbe una bugia) l’esperienza a bordo della barca a vela. Ah, i bei tempi del catamarano! Posto che il vento, per definizione, è quasi sempre contro, a prescindere dalle previsioni meteo, qui si viaggia praticamente fissi di bolina, con la barca inclinata sui 15/20 gradi. Di conseguenza, la maggior parte delle comuni azioni quotidiane si trasforma in un continuo esercizio di equilibrismo, quando non di forza bruta, per restare nella posizione eretta. Tutto diventa difficile: dall’andare al bagno, al versare un bicchier d’acqua al solo vestirsi o arrancare verso la cuccetta per prendere qualcosa. Anche stare seduti, contrastandando l’inclinazione dello scafo, può diventare faticoso.
Non parliamo poi del cucinare! Di solito in navigazione sono io che preparo il pranzo, che normalmente è più semplice e frugale delle elaborate pietanze con cui mi vizia il capitano per cena, quando siamo alla fonda e la barca si limita ad oscillare appena un po’. Adesso penserete che sto cercando un alibi per la mie scarse qualità culinarie, ma non è così!

cucina sbandata

chi si mette ai fornelli?

Ho dichiarato la verità a riguardo sin dall’inizio e non ho bisogno di scuse. Provate voi a preparare anche solo un’insalata o due fette di carne, lottando con tutto quello che cade fuori dagli sportelli appena li apri, con una gamba tesa e l’altra flessa a contrastare lo sbandamento perenne, le mani pronte ad afferrare ogni cosa che mettete sul piano, destinata irrimediabilmente a rotolare, mentre guardate con terrore i fornelli, pur basculanti e con appositi ferma pentole, che assumono un’inclinazione da brivido.
Alla fine di una giornata, anche favolosa come quella di oggi, la cosa diventa snervante e tutto ciò che desideri è solo di poterti sedere tranquillamente, rilassando gli addominali e senza puntellarti da qualche parte con le gambe! Proprio come adesso, mentro scrivo placida al computer e si diffonde nell’aria il delizioso profumo di un’altra cenetta di pesce appena pescato. Non la chiamerei proprio una vita allo sbando…

Sbandatissimi baci!

Annunci

Lascia una risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...