Pensieri al Dulce de Leche

Questa parte e’ molto “personale”. Me ne sono accorta dopo averla scritta. Ad alcuni potra’ non interessare. L’ho lasciata per la pigrizia di non stare a selezionare solo i destinatari della mia allargata famiglia e perche’ in fondo non c’e’ nulla di cui vergognarsi. Per fortuna, come dice Pennac, ci si puo’ sempre avvalere del diritto di NON LEGGERE TUTTO… a voi la scelta!

DULCE DE LECHE

Nel caso qualcuno non lo conosca, il dulce de leche e’ un caramello molto denso fatto a base di latte vanigliato e zucchero. Gli argentini lo considerano una loro invenzione ed e’ onnipresente, quasi quanto il mate. Direi che e’ un po’ come la nostra nutella. Non esiste qualcosa che non venga prodotto nella varieta’ al gusto dulce de leche. Non lo amo particolarmente, ma appena ho visto il primo vasetto l’ho comprato. Sul vasetto non c’era scritto MAMMA, ma mi pareva di aver letto cosi’. Non so perche’, il dulce de leche, piu’ di tante altre cose, mi ricorda mia madre, che in questo viaggio mi sta mancando moltissimo. Lei adorava il caramello e mi raccontava di come non fosse neanche lontanamente paragonabile al DULCE DE LECHE. Non so se fosse un ricordo del Brasile (le sorelle me lo sapranno dire) o del viaggio di rientro dal Brasile (Portogallo, Spagna?). Di fatto me ne parlava come di un nettare degli dei. Veniva a casa mia e le facevo trovare del budino al creme caramel, che spariva in due secondi. Quando l’ho visto sul ripiano del supermecato ho subito pensato: adesso chiamo mamma e glielo dico! E tante altre volte avrei voluto sollevare la cornetta e poterle raccontare, io che mai la chiamavo per dirle come stavo. Vorrei dirle che qua le piacerebbe moltissimo. Che la gente e’ cordiale e socievole come lei e che se sono capace io di fare amicizia così in fretta, in un viaggio così lei conoscerebbe gia’ un milione di persone. Vorrei alzare il telefono adesso, chiamarla e sentire la sua voce e dirle che SONO FELICE, perche’ so che sono queste le parole che piu’ di ogni altre avrebbe voluto sentirmi dire.

E POI…

e avrei tanto altro ancora, ma non voglio annoiare, il tempo che mi resta e’ ormai poco (AAAAAAAAAAAAARGH!) e devo organizzarmi per l’ultimo tratta del viaggio. Chissa’ stasera, quando avro’ finito di preparare tutto, torno qua e butto giu’ altre due righe (e’ una minaccia!) <<Articolo precedente

Articolo successivo >>

Annunci

Lascia una risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...